domenica 7 agosto 2016

Buona estate con un inedito Massimo Troisi vacanziero

Con questo post auguro a tutti voi di passare una bella estate, ricaricando le batterie e spendendo del tempo speciale con le persone per voi più importanti. Mi piace farlo con delle immagini-chicca inedite di Massimo Troisi in vacanza. L'anno era il 1985, il posto il villaggio "Les Paletuviers" in Costa d'Avorio. Una struttura oggi gestita dalla Valtur e dalla quale è passato anche un certo Rosario Fiorello in veste di animatore, sempre negli anni '80. In queste foto possiamo intravedere, in vacanza col nostro Massimo, Pietro Mennea ed Eleonora Giorgi. 

Un abbraccio a tutti e a presto,

Cristiano

P.S. Un grazie speciale al nostro mitico Bob!


massimo troisi costa d'avorio pietro mennea eleonora giorgi amici di massimo troisi
 

mercoledì 20 luglio 2016

L'estate (e Massimo Troisi) addosso

massimo troisi tatuaggio
Nel cuore di questa estate rovente c'è chi mi scrive per mostrarmi come porta Massimo sulla pelle in maniera visibilissima (foto qui a fianco) e chi, come spesso accade, mi chiede gli itinerari delle location dei film troisiani per partire in "pellegrinaggio". E poi ci sono le manifestazioni, sempre più glamour, di nicchia, e forse sempre più lontane dal giusto e autentico ricordo di Massimo Troisi.

A Milazzo Sandra Milo ha ritirato commossa il premio Mare Festival - Massimo Troisi, definendo il nostro: "Un grande artista, ma soprattutto una persona estremamente sensibile: Massimo Troisi era un amico. Sono parecchio emozionata nello stringere tra le mie mani il premio (che raffigura una locandina del film "Il postino", ndr),  come se lui fosse qui in questo istante". Un premio simile è andato anche all'imitatrice Gabriella Germani.

Il nome del festival di Milazzo è identico a quello che si tiene sull'isola di Salina (pare siano comunque la stessa cosa): "Mare Festival Salina – Premio Massimo Troisi". Da quando il premio originale di San Giorgio a Cremano è scomparso si è nebulizzato qua e là per la penisola in tanti grandi e piccoli premi Troisi. La questione è sempre la stessa: quanto di Massimo c'è realmente in queste occasioni? E quanto queste ultime servono a tramandare la sua arte? Ai posteri l'ardua sentenza, sperando vengano a sapere tutti chi è e cosa ha fatto Massimo Troisi.

Cristiano

domenica 12 giugno 2016

Roberto Benigni: "Tra me e Troisi un incontro d'amore"

massimo troisi roberto benigni non ci resta che piangereRoberto Benigni, al festival "Trastevere rione del cinema" per presentare il film "Non ci resta che piangere", ha speso parole importanti per Massimo Troisi. Mi fa piacere trascriverle e riportarle di seguito.

"Questo è un film di trentadue anni fa, non l'ho più rivisto da allora. Se ci fosse Massimo sarebbe davvero felice per questa serata. Un grandissimo talento, un bell'autore, un bel regista, un bell'attore, un bel ragazzo pure. Da qualche parte in quessto momento so che è presente. Quando ci siamo incontrati non avevamo nemmeno trent'anni e abbiamo deciso subito di fare qualcosa insieme, di condividere questa allegria per la vita, la spensieratezza di gettarsi nel vuoto di un'arte così difficile. Abbiamo lavorato molto ma lavoravamo proprio perché lui era lui e io ero io. Quando due si incontrano...perché l'amicizia è come l'amore, quando ci si vuole bene o ci si ama è uguale. C'era un trasporto totale. Questo film qua è davvero un film di evasione, di purezza e di allegria. Almeno tre volte c'è un vero divertimento, dove non riuscivamo davvero a girare e ci siamo dovuti fermare. Noi e la troupe ridevamo e abbiamo dovuto provare e riprovare la gag del fiorino. Delle sciocchezze ma che hanno una brillantezza dell'allegria. O quando facciamo il cavallo, Mario e Saveria. In un momento abbiamo dovuto tagliare perché stavamo proprio ridendo insieme alla troupe che ci istigava a ridere. Oppure "Ricordati che devi morire!"... Era tutto dato dall'incontro d'amore che ci è stato tra me e Troisi. In quel periodo lì eravamo proprio due innamorati, dormivamo proprio insieme".

Benigni ha poi concluso il suo intervento recitando la splendida poesia dedicata all'amico scomparso, scatenando l'ovazione dei presenti. Davvero una serata da ricordare per noi troisiani.

Cristiano

 
 

lunedì 2 maggio 2016

Notiziario troisiano: in Italia e nel mondo le sue vie sono ancora infinite

massimo troisi roberto benigni non ci resta che piangere
La squadra di calcio del Benevento ha raggiunto la prima promozione in Serie B della sua storia. Era l'unica provincia della Campania a non aver mai conquistato la serie cadetta. Per festeggiare i calciatori hanno indossato delle magliette che riportano il titolo di un film a noi molto caro "Scusate il ritardo". Massimo Troisi è quindi sempre vivissimo nell'immaginario collettivo italiano e non solo.

Sì, perché in ogni angolo del mondo ci si occupa ancora di lui. Il prossimo 14 giugno a San Paolo del Brasile, nell'ambito di un ciclo di proiezioni di film italiani, toccherà a "Ricomincio da tre". Ciò avverrà all'Istituto Italiano di cultura (Av. Higienópolis, 436 – Higienópolis, São Paulo, Brazil, ore 07:30 p.m.).

Il celebre "Ricordati che devi morire!" è stato invece utilizzato dal gruppo Facebook “Figli delle ciaccarelle” come sfottò contro l’avvocato salernitano Oreste Agosto, che appare in tunica da monaco. Nei panni di Massimo c'è invece il governatore della Campania Vincenzo De Luca.

Durante il concerto di Edoardo Bennato al teatro San Carlo di Napoli, lo scorso 22 aprile, è comparso anche il Nostro. Su brano “Italiani” la sua immagine è stata proiettata insieme a quella di altri artisti come Fabrizio De Andrè e Pino Daniele.

Anche il nord non dimentica Massimo. Il 27 aprile a Savignano (Cn) presso il circolo Mezcal è stato proiettato il film "Non ci resta che piangere", di Massimo Troisi e Roberto Benigni. Sono queste tutte testimonianze importanti della memoria viva di un grandissimo.

Cristiano
 

giovedì 14 aprile 2016

Ancora Leonardo Pieraccioni su Massimo Troisi. E le parole di Ornella Muti al Bif&st 2016

massimo troisi ornella muti ettore scola Il viaggio di Capitan FracassaLa corrispondenza con Leonardo Pieraccioni continua. E questa volta mi ha raccontato delle due volte in cui ha incontrato Massimo Troisi di persona.

L'ho visto una volta al residence Prati, era col suo caro amico Giovanni Benincasa, autore di una trasmissione che anche io facevo. 
Fu per me, allora 26enne, come un'apparizione celestiale! :-)
Poi lo rividi sul set de "Il postino" a Cinecittà, mi pare.
Mi fece impressione, era molto pallido, dimagritissimo. Si capiva che non stava bene.

Leonardo Pieraccioni


Ornella Muti ha omaggiato Ettore Scola al Bari Film Festival 2016 e, parlando del film "Il viaggio di Capitan Fracassa", ha citato anche il Nostro raccontando un simpatico aneddoto sul regista recentemente scomparso. A lei è andato il "Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence".
 
"A parte aver lavorato con Scola o con Massimo Troisi e Luciano Tovoli, il direttore della fotografia, un altro dei ricordi più belli è quello di aver recitato in un film interamente girato nel Teatro 5 di Cinecittà, tranne un paio di scene in uno studio adiacente, con neve, pioggia, fango, animali, carrozze. Stavamo lì dalla mattina alla sera, Scola faceva moltissimi ciak perché c’erano molti piani sequenza difficili. Però proprio i piani sequenza ci consentivano di addentrarci nella realtà del film, era un po’ come recitare a teatro. Certo, noi attori eravamo tutti sottoposti a lunghe attese, perché c’erano da sistemare le luci, tanto che una delle attrici, di cui non farò ovviamente il nome, andò a lamentarsi con Scola che rispose lapidario: ‘Io preferisco le luci agli attori!'

Con Massimo Troisi nacque subito una grande amicizia, sul set eravamo sempre insieme, forse anche perché entrambi del segno dei pesci."

Ornella Muti
 

martedì 5 aprile 2016

Massimo Troisi secondo Leonardo Pieraccioni (esclusiva)

Leonardo Pieraccioni Carlo Conti Giorgio Panariello Troisi
Nel corso di una chiacchierata digitale con Leonardo Pieraccioni il regista e attore brillante toscano mi ha regalato in esclusiva per questo blog alcune belle parole sul nostro Massimo. Se c'è una cosa che li accomuna forse è proprio una certa coerenza nel proprio percorso e discorso artistico. Ringrazio anche da qui Leonardo, che in questi giorni sta preparando un tour insieme a Giorgio Panariello e Carlo Conti.

Cristiano



massimo troisi ricomincio da treTroisi era meraviglioso.
Un comico straordinario ma soprattutto un attore struggente, "Il postino" su tutti.
E poi coerente. Non è facile per chi fa il nostro mestiere non cadere in qualche scivolone di un film fatto magari per il cachet e non per il valore artistico, lui mai!
Coerente sempre alla sua scelta di qualità.
Standing ovation per il grandissimo Troisi, che insieme a Totò rimarrà per sempre.

Leonardo

martedì 22 marzo 2016

Massimo Troisi al Bari International Film Festival accompagna l'omaggio a Ettore Scola e a Marcello Mastroianni

Vent'anni fa se ne andava Marcello Mastroianni ed Ettore Scola avrebbe parlato in questo periodo personalmente con alcuni attori e registi per organizzarne l'omaggio al Bari International Film Festival 2016. Il maestro, presidente della manifestazione, ci ha lasciato però lo scorso 19 gennaio, ad un mese esatto dal compleanno di Massimo Troisi. E adesso sarà egli stesso uno dei personaggi al centro del prossimo Bif&st. All'interno della rassegna "Scola-Mastroianni 9½" troverà spazio anche il nostro Massimo: l'8 aprile sarà infatti proiettato il film "Che ora è" (ore 20:00, ingresso libero), che è valso a lui e a Mastroianni la Coppa Volpi per la Migliore interpretazione maschile al Festival di Venezia.

Altri appuntamenti del Bif&st 2016 riguardanti Massimo Troisi saranno i seguenti: il 5 aprile "Ettore Scola su Troisi e il lavoro degli attori" (ore 17:00, ingresso libero), il 7 aprile "Il viaggio di Capitan Fracassa" con a seguire una conversazione con Ornella Muti (ore 15:45, ingresso libero) e l'8 aprile la proiezione di "Splendor" (ore 9:15, ingressso riservato). 

Una importante manifestazione cinematografica che dà, insomma, il giusto spazio a Massimo accanto a due suoi grandi amici e colleghi.